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Moduli di Autocertificazione precompilati

Dichiarazioni sosstitutive di atto notorio e Autocertificazioni

Dichiarazioni sostitutive di atto notorio

ATTENZIONE: Dal 01/01/2012 le autentiche della firma su dichiarazioni sostitutive di atto notorio effettuate dal Comune NON sono valide e utilizzabili per i rapporti con le Pubbliche Amministrazioni (Questura, Prefettura, Motorizzazione etc.) e con i Privati gestori di pubblici servizi (es. Rai, Enel, Abbanoa etc).

Cosa sono

Sono dichiarazioni rese e sottoscritte dall'interessato sotto la propria responsabilità, ai sensi dell'art. 47 del DPR 445/2000.
Possono riguardare:
- Situazioni, fatti, qualità personali , a diretta conoscenza del cittadino e che non sono comprese nell'elenco delle autocertificazioni. Per esempio in caso di successione a seguito di decesso, un erede può dichiarare gli eredi legittimi (anche in caso di testamento), con dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Chi sottoscrive la dichiarazione deve elencare i dati (cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza e grado di parentela con il defunto) di tutti gli eredi, incluso il dichiarante se erede.
- Atti di delega al compimento di una attività materiale quale: ritiro o consegna di documenti tra organi della pubblica amministrazione, riscossione pensione o compensi economici
- Dichiarazioni di impegno previste da bandi per la partecipazione di concorsi (dichiarazione di conoscenza delle disposizioni che regolano lo specifico procedimento)
- La conformità di una copia all'originale.

Si possono dichiarare anche dati riguardanti terze persone, di cui si è a conoscenza.

Chi

Possono utilizzare la dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio:

cittadini italiani

cittadini dell'Unione Europea

cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia, limitatamente ai dati verificabili o certificabili in Italia da soggetti pubblici

cittadini extracomunitari in procedimenti relativi a materie per cui esiste una convenzione fra il loro Paese d'origine e l'Italia

Accettano la dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio:

1. accettare la dichiarazione sostitutiva è obbligatorio per la Pubblica Amministrazione e per le imprese esercenti pubblici servizi (es. ENEL, TELECOM)
2. accettare la dichiarazione sostitutiva è facoltativo per i privati (banche, assicurazioni, aziende, ecc..) che possono riceverla solo se hanno il consenso dell'interessato al controllo dei dati presso l'Amministrazione che li detiene.

Cosa Occorre

Le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà rivolte alle Pubbliche Amministrazioni devono:

- essere firmate davanti all'impiegato addetto a ricevere la documentazione OPPURE

- essere consegnate/spedite con fotocopia di un documento d'identità valido del dichiarante

Le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà rivolte ai soggetti privati che le accettano devono avere la firma autenticata. Pertanto, è necessario rivolgersi all'Ufficio comunale con un documento d'identità valido e apporre la firma davanti all'incaricato comunale.

Non si possono autodichiarare:

Dichiarazioni future

Dichiarazioni d'impegno

Accettazioni o rinunce d'incarico

Procure

Scritture private

Dichiarazioni a contenuto negoziale regolate dal codice civile.

Diritti del cittadino

Accettare la dichiarazione sostitutiva è un obbligo dell'Ente Pubblico e dei privati Gestori di Pubblici Servizi. Se un impiegato della Pubblica Amministrazione non accetta un'autocertificazione può essere denunciato per violazione dei doveri d'ufficio. Le dichiarazioni sostitutive di atto notorio con firma autenticata rilasciate dal comune sono valide e utilizzabili solo nei rapporti fra privati.

Controlli

Il cittadino si assume la responsabilità di quanto dichiara e ne risponde penalmente in caso di dichiarazione falsa o mendace, come previsto dall'art. 76 del DPR 445/2000. La Pubblica Amministrazione che riceve una dichiarazione sostitutiva è tenuta ad effettuare controlli sul suo contenuto.
Qualora risultasse che il cittadino ha dichiarato il falso, decade immediatamente dai benefici ottenuti e sarà punito ai sensi del Codice Penale e delle leggi speciali in materia.

Costi

Le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà consegnate ad un Ente Pubblico sono SEMPRE gratuite in quanto la firma non deve essere autenticata. In caso la dichiarazione debba essere presentata ad un soggetto privato, l'autenticazione della firma è soggetta all'imposta di bollo (€ 16) + diritti di segreteria (Euro 0,52), salvo i casi di esenzione espressamente previsti dal DPR 642/72 e da leggi speciali.
Il cittadino che richiede l'esenzione dal bollo (diritti di segreteria Euro 0,26) deve specificare l'uso che intende farne al fine di non incorrere nel reato di evasione fiscale per il mancato pagamento del tributo

Autocertificazioni

ATTENZIONE: Dal 01/01/2012 i certificati emessi dal Comune NON sono validi e utilizzabili per i rapporti con le Pubbliche Amministrazioni (Questura, Prefettura, Motorizzazione etc.) e con i Privati gestori di pubblici servizi (es. Rai, Enel, Abbanoa etc). Le Pa e i gestori non possono più richiederli ai sensi dell'art. 15 L. 183/2011 : accettarli costituisce violazione dei doveri di ufficio.

Sono dichiarazioni rese e sottoscritte dall'interessato sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 2 e 46 del DPR 445/2000. Le autocertificazioni sostituiscono definitivamente i certificati rilasciati dalle Pubbliche Amministrazioni. La firma non deve essere autenticata.

Si possono autocertificare:
dati anagrafici e di stato civile; data e il luogo di nascita;
residenza;
cittadinanza;
godimento dei diritti politici;
stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
stato di famiglia;
esistenza in vita;
nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente;
paternità/maternità
separazione o comunione dei beni
tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile

situazione reddituale, economica e fiscale
reddito
situazione economica
assolvimento obblighi contributivi
possesso e numero di codice fiscale
possesso e numero di partita IVA
altri dati contenuti nell'anagrafe tributaria
carico familiare

titolo di studio, qualifiche professionali
titolo di studio
qualifica professionale
titolo di specializzazione
titolo di abilitazione
titolo di formazione
titolo di aggiornamento
titolo di qualifica tecnica
esami sostenuti
appartenenza a ordini professionali
qualità di studente
stato di disoccupazione
qualità di pensionato e categoria di pensione

posizione giuridica
legale rappresentante di persone fisiche e giuridiche
tutore
curatore
non aver riportato condanne penali
non essere a conoscenza di procedimenti penali in corso a proprio carico
non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale
non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e non aver presentato domanda di concordato

altri dati
posizione agli effetti degli obblighi militari comprese quelle attestate nel foglio matricolare
iscrizione in albi o elenchi tenuti dalle Pubbliche Amministrazioni
iscrizione ad associazioni o formazioni sociali
stato di disoccupazione

Chi
Possono utilizzare l'autocertificazione:
- cittadini italiani
- cittadini dell'Unione Europea
- cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia, limitatamente ai dati verificabili o certificabili in Italia da soggetti pubblici
- cittadini extracomunitari in procedimenti relativi a materie per cui esiste una convenzione fra il loro Paese d'origine e l'Italia

Accettano l'autocertificazione:

- accettare l'autocertificazione è obbligatorio per la Pubblica Amministrazione e per le imprese esercenti pubblici servizi

- accettare l'autocertificazione è facoltativo per i privati (banche, assicurazioni, aziende, ecc..) che possono riceverla solo se hanno il consenso dell'interessato al controllo dei dati presso l'Amministrazione che li detiene.

NON si può autocertificare
Certificati medici/sanitari
Certificati veterinari
Certificati di origine
Certificati di conformita CE
Certificati di marchi o brevetti

Diritti del cittadino
Accettare l'autocertificazione è un obbligo dell'Ente Pubblico e per i Gestori di Pubblici Servizi. Se un impiegato della Pubblica Amministrazione non accetta un'autocertificazione può essere denunciato per violazione dei doveri d'ufficio.

Controlli
La Pubblica Amministrazione che riceve un'autocertificazione è tenuta ad effettuare i controlli sul suo contenuto.
Qualora risultasse che il cittadino ha dichiarato il falso, decade immediatamente dai benefici ottenuti e sarà punito ai sensi del Codice Penale e delle leggi speciali in materia.

Costi
Le autocertificazioni sono sempre gratuite

Requisiti

-

Costi

-

Incaricato

Ufficiale d'Anagrafe

Tempi complessivi

-

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
Dichiaraz. sostitutiva atto di notorietà di chi non sa o non può firmare (Art. 4, D.P.R.445/2000) Formato pdf 7 kb
Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (Art. 47, D.P.R. 445/2000) Formato pdf 6 kb
Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (Art. 46, D.P.R. 445/2000) Formato pdf 14 kb
Dichiarazione sostitutiva di certificazione Formato rtf 52 kb
Dichiarazioni sostitutive di certificazione Formato rtf 55 kb
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